Lieti
fiori, e felici, e ben
nate herbe,
Che Madonna passando premer suole
Piaggia,
ch’ascolti sue dolci parole,
E del bel piede alcun vestigio serbe,
Schietti
arboscelli, e verdi
fronde acerbe,
Amorosette, e pallide viole,
Ombrose selve, ove
percote il Sole,
Che vi fà co suoi raggi alte, e superbe,
Ò
soave contrada,
ò puro fiume,
Che bagni’l suo bel viso, e gliocchi chiari,
E prendi qualita dal vivo lume,
Quanto v’invidio
glìatti honesti, e cari:
Non sia in voi scoglio homai, che per costume
D’arder con la mia fiamma non impari.
Lieti
fiori,
e felici, e ben nate
herbe,
Che Madonna paſſando premer ſuole
Piaggia,
ch’aſcolti ſue
dolci parole,
E del bel piede alcun vestigio ſerbe,
Schietti
arboſcelli,
e verdi fronde
acerbe,
Amoroſette, e pallide
viole,
Ombroſe ſelue, oue percote
il Sole,
Che vi fà co ſuoi raggi alte,
e ſuperbe,
Ò
ſoaue contrada,
ò puro fiume,
Che bagni’l ſuo
bel viſo, e gliocchi
chiari,
E prendi qualita dal viuo lume,
Quanto v’inuidio
glìatti honesti,
e cari:
Non ſia in voi ſcoglio homai,
che per costume
D’arder con la
mia fiamma non impari.
En ligne le
10/02/26.
Dernière révision le 10/02/26.