Francesco PETRARCA (1304-1374)
Dolci ire… (Canz., 205)
Lyon, Jean de Tournes, 1545.

Dolci ire, dolci sdegni, e dolci paci,
Dolce mal, dolce affanno, e dolce peso,
Dolce parlar, e dolcemente inteso,
Hor di dolce ora, hor pien di dolci faci.

Alma, non ti lagnar, ma soffra, e taci,
E tempra il dolce amaro, che n’hà offeso,
Col dolce honor, che d’amar quella hai preso,
A cu’io dissi, tu sola mi piaci.

Forse anchor fia, chi sospirando dica
Tinto di dolce inuidia, Assai sostenne
Per bellissimo Amor quest’al suo tempo.

Altri: O fortuna a gliocchi miei nemica:
Perche non la vid’io? perche non venne
Ella piu tardi, ouer io piu per tempo?

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Dolci ire, dolci sdegni, e dolci paci,
Dolce mal, dolce affanno, e dolce peso,
Dolce parlar, e dolcemente inteso,
Hor di dolce ora, hor pien di dolci faci.

Alma, non ti lagnar, ma soffra, e taci,
E tempra il dolce amaro, che n’hà offeso,
Col dolce honor, che d’amar quella hai preso,
A cu’io dissi, tu sola mi piaci.

Forse anchor fia, chi sospirando dica
Tinto di dolce inuidia, Assai sostenne
Per bellissimo Amor quest’al suo tempo.

Altri: O fortuna a gliocchi miei nemica:
Perche non la vid’io? perche non venne
Ella piu tardi, ouer io piu per tempo?

 

En ligne le 14/02/16.
Dernière révision le 03/04/16.