Francesco PETRARCA (1304-1374)
Quel sempre acerbo… (Canz., 157)

QVel sempre acerbo & honorato giorno

mando si al cor limagine sua uiua
chengegno ostil non fia mai chel descriua
ma spesso allui cola memoria torno
lacto dogni gentil pietate adorno
el dolce amar lamentar chio udiua
facean dubbiar se mortal donna o diua
fosse chel ciel rassernaua intorno

L a testa or fine & calda neueil uolto
ebeno icigli & gliocchi eran duo stelle
onde amor larco non tendeua in fallo
perle & rose uermiglie ouelaccolto
dolor formaua ardenti uoci & belle
fiamma isospiri le lagrime cristallo

 
 
 

QVel sempre acerbo & honorato giorno

mando si al cor limagine sua uiua
chengegno ostil non fia mai cheldescriua
ma spesso allui cola memoria torno
lacto dogni gentil pietate adorno
el dolce amar lamentar chio udiua
facean dubbiar se mortal donna o diua
fosse chel ciel rassernaua intorno

L a testa or fine & caldaneueil uolto
ebeno icigli & gliocchi eran duo stelle
onde amor larco non tendeua in fallo
perle & rose uermiglie ouelaccolto
dolor formaua ardenti uoci & belle
fiamma isospiri le lagrime cristallo

 

En ligne le 12/10/14.
Dernière révision le 20/03/16.